Offrire dilazioni di pagamento competitive ai clienti esteri proteggendo, al tempo stesso, la liquidità e i bilanci aziendali. È questa la risposta che la BCC ravennate, forlivese e imolese mette a disposizione delle piccole e medie imprese del territorio per affrontare l’export e la volatilità dei mercati internazionali.
Durante il convegno Il credito fornitore, leva commerciale per l’export, organizzato dalla banca di credito cooperativo insieme al Gruppo BCC Iccrea, Sace e Simest, è stato presentato lo strumento del Credito Fornitore: un’intesa che unisce le coperture assicurative di Sace contro il rischio di credito al contributo a fondo perduto di Simest (fino al 5% sul costo dell’anticipo fatture).
L’obiettivo dell’iniziativa è dotare il tessuto produttivo locale di risorse finanziarie e tutele pubbliche fondamentali per espandersi all’estero.
Giuseppe Gambi, presidente della BCC ravennate, forlivese e imolese: “Intendiamo sostenere le persone, la comunità e le imprese locali favorendo il commercio con l’estero, con una particolare attenzione al valore della solidarietà sociale, nello spirito del credito cooperativo”.
Marco Secci, vice direttore BCC: “Sosteniamo il nostro territorio promuovendo un modello di relazione a tutela delle imprese locali. Vogliamo garantire nuove opportunità per l’export delle nostre PMI, migliorandone il posizionamento sui mercati esteri”.