Tutto pronto per il Festival del Buon Vivere di Forlì

Tutto pronto per il Festival del Buon Vivere di Forlì

Dal 17 al 27 settembre la città ospita dibattiti, spettacoli e laboratori con il forte contributo delle cooperative del territorio

giovedì 10 settembre 2026

Dal 17 al 27 settembre Forlì si trasforma nella capitale della cultura civile e dell’inclusione con il ritorno del Festival del Buon Vivere. Giunta alla sua nuova edizione, la manifestazione ideata da Monica Fantini intreccerà per undici giorni informazione, spettacolo, musica e impegno sociale, animando i luoghi simbolo della città come il San GiacomocasaBV, il Refettorio e la Cittadella. L’iniziativa coinvolgerà scuole, enti del Terzo Settore e associazioni locali per promuovere un confronto collettivo sulle sfide del futuro.

Tra i motori principali della rassegna spicca il mondo della cooperazione sociale del territorio di Forlì-Cesena, presente con un ruolo attivo di coprogettazione. In prima linea la cooperativa Paolo Babini, che firma il “Festival dell’Incontro” all’interno del palinsesto, affiancata dalle preziose sinergie siglate con altre eccellenze cooperative della provincia, tra cui anche CavaRei e la Centrale del Latte di Cesena.

Il palinsesto propone un fitto calendario di incontri con protagonisti del panorama culturale e scientifico contemporaneo, tra cui Serena DandiniDaria BignardiSabina GuzzantiGiacomo PorettiAlec RossFranco ArminioVera GhenoLuciana Castellina e il pedagogista Alberto Pellai. Ampio spazio sarà dedicato alla musica e ai nuovi linguaggi con artisti come Motta e Dimartino, oltre al format speciale “VAN” (Voci, Ascolti, Narrazioni) che ospiterà interviste a tu per tu condotte da Corrado Ravaioli e Giulia Cavaliere.

Un pilastro centrale della rassegna sarà il programma “BV Scuole”, dedicato a studenti ed educatori con workshop, approfondimenti sul digitale e incontri sulla cittadinanza attiva, tra cui il dialogo curato dalla Consulta Provinciale Studentesca con Pietro Morello. La dimensione comunitaria della manifestazione si esprimerà inoltre attraverso eventi simbolo come la tradizionale “Cena a Impiatto Zero” in via Regnoli e le iniziative della Caritas, affiancate da rassegne di cinema, teatro e concerti solidali.

Per consultare il programma completo dei singoli appuntamenti e accedere ai dettagli dei laboratori è possibile visitare il sito ufficiale festivaldelbuonvivere.it.