Dal 21 al 26 agosto la Fiera di Rimini torna a ospitare il Meeting per l’amicizia fra i popoli, e la cooperazione si ritaglia un ruolo di primo piano per portare nel dibattito i grandi temi di attualità cari al proprio modello di fare impresa, fondato su partecipazione, comunità e sviluppo sostenibile.
In una sei giorni ricca di dibattiti, mostre e testimonianze – che vedrà tra i momenti più attesi la presenza di Papa Leone XIV nella giornata di sabato 22 agosto – i rappresentanti del mondo cooperativo saranno protagonisti in diversi appuntamenti. Si parte venerdì 21 agosto con l’intervento di Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative Nazionale e Conserve Italia, relatore nel confronto dedicato alle eccellenze del sistema produttivo italiano. Nelle stesse giornate, Giuseppe Guerini, presidente di Cooperatives Europe, porterà la visione del settore all’incontro incentrato sul protagonismo e la partecipazione dei lavoratori nella vita delle imprese.
La presenza del movimento non si limiterà agli aspetti economici e di governance, ma firmerà direttamente la proposta culturale dell’evento. La cooperazione emiliano-romagnola contribuisce infatti in modo determinante all’organizzazione della manifestazione: a Otello Cenci, presidente di Confcooperative Cultura Turismo Sport Emilia Romagna e della cooperativa riminese Made Officina Creativa, è stata affidata la responsabilità del programma degli spettacoli dell’edizione 2026.