L’assemblea dei soci di Ciclat Trasporti Ambiente ha approvato questa mattina a Ravenna il bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
La cooperativa bizantina, che realizza servizi di igiene urbana e di trasporto su tutto il territorio nazionale, ha registrato un valore della produzione di 221,4 milioni di euro, segnando un ulteriore incremento rispetto al 2024. A livello finanziario, la cooperativa ha proseguito con la politica di patrimonializzazione e accantonamento ai fondi rischi e svalutazione crediti con il patrimonio netto che ha raggiunto quota 18 milioni di euro. Le ottime condizioni patrimoniali hanno inoltre permesso di sospendere il percorso di patrimonializzazione obbligatoria dei soci, precedentemente legato all’incremento del fatturato.
«Il percorso di sviluppo della cooperativa - evidenzia la presidente, Lucilla Fabrizzi - sta proseguendo secondo il mandato e il piano industriale triennale. Guardando ai prossimi mesi di attività - prosegue -, sono già stati avviati nuovi progetti di crescita che giungeranno a compimento tra la fine dell’estate e il prossimo autunno. Tra questi, un traguardo significativo sarà l’apertura della nostra nuova sede a Porto Mantovano (MN), un presidio che ci permetterà di consolidare ulteriormente la nostra presenza su quel territorio».
La sede mantovana andrà ad aggiungersi alle altre 6 sedi già presenti in Emilia Romagna nelle città di Ravenna (via Romagnoli, via Baiona, via Di Vittorio, via Magnani), Forlì (via Golfarelli) e Coriano (RN).
Sul piano dello sviluppo, il 2025 ha visto investimenti per 2,5 milioni di euro in mezzi, progettazione, ricerca e formazione. «Negli ultimi 5 anni ci siamo concentrati su una politica di investimento molto spinta, anche all’estero, per diversificare territori di competenza e attività - aggiunge l’amministratore delegato Cesare Bagnari -. Puntiamo molto sul settore impiantistico legato allo stoccaggio, riciclo e smaltimento rifiuti per continuare a garantire la massima qualità anche dei nostri servizi di raccolta e trasporto che offrono marginalità sempre più basse».
Sempre nel 2025 si è completato il percorso che ha visto Ciclat Trasporti Ambiente dotare ogni sede di Ravenna di defibrillatore. Un’azione rivolta alla sicurezza di lavoratori e lavoratrici alla quale è stata affiancata anche una formazione per gli addetti al primo soccorso di ogni sede e che, come opportunità di crescita, è stata aperta a tutto il personale che ha potuto partecipare volontariamente. La formazione è stata realizzata in collaborazione con IEMT - Associazione Italiana Tecnici Emergenza Sanitaria.
Volontario e integrativo è stato anche il percorso di “Mental Fitness”, attualmente in corso, destinato al personale impiegatizio con l’obiettivo di fornire strumenti utili sia sul lavoro che per la vita privata. I temi spaziano dalla gestione dello stress all’uso del linguaggio, dalla gestione delle emozioni alla gestione del tempo.
"Siamo una realtà solidamente certificata - sottolinea la presidente Fabrizzi - e lo siamo soprattutto perché crediamo nel valore che questi strumenti portano all'interno e all'esterno della cooperativa. Per noi di Ciclat Trasporti Ambiente, la tutela della salute e della sicurezza dei nostri lavoratori e lavoratrici e di quelli dei nostri soci cooperatori costituiscono una priorità assoluta. Questa responsabilità - conclude - è lo stimolo che ci spinge a non accontentarci, a cercare nuove soluzioni e a cogliere ogni opportunità per migliorare costantemente la qualità della vita lavorativa, mettendo sempre al centro la cura e il benessere delle persone».