Siem Impianti ha certificato la Parità di genere pur lavorando in un settore a prevalenza maschile

Siem Impianti ha certificato la Parità di genere pur lavorando in un settore a prevalenza maschile

La realtà di Cesena è attiva nell’impiantistica elettrica edilizia

lunedì 15 giugno 2026

Nel settore dell’impiantistica elettrica la presenza femminile è molto bassa, una caratteristica che ha radici storiche e culturali e che stenta a invertire la rotta. C’è chi però ci sta provando: è la Siem Impianti di Cesena, cooperativa che è riuscita a conquistare la certificazione Uni PdR 125:2022 per la Parità di genere a marzo 2025, segnando un traguardo importante in un comparto a bassissima presenza femminile.

Nata nel 2012 come workers buy-out per rispondere a esigenze di ricambio generazionale, la cooperativa si occupa di impiantistica elettrica e manutenzione in tutta la Romagna, contando 78 lavoratori (di cui 36 soci). Il presidente Matteo Cattedra spiega: “Il nostro settore, a livello di codice Ateco, non è molto popolato dalle donne. Ad oggi anche in Siem la presenza femminile è assicurata solo nell’area amministrativa. Su un totale di 78 lavoratori e lavoratrici, la quota femminile infatti è solo di 5 persone. È chiaro che avendo una disparità legata al settore i criteri di aggiudicabilità della norma sono meno restrittivi che in altri ambiti”.

I numeri ridotti non hanno però fermato la cooperativa, che crede nella cultura dell’inclusione e nel miglioramento continuo. Come spiega Cattedra: “Ci siamo aggiudicati la Uni PdR 125 a marzo del 2025, quindi poco più di un anno fa, con un punteggio di 67 su 100. Abbiamo avuto quest’anno la prima sorveglianza ed è andata bene, con un punteggio che è salito a 71 su 100, e di questo siamo contenti. Crediamo nei principi che sono alla base della norma e che riguardano la cultura, la governance, l’equità nella selezione e assunzione delle persone, le pari opportunità di crescita, l’equità remunerativa, la conciliazione vita-lavoro”.

Oltre a essere motivo di crescita sociale e di promozione culturale, la norma Uni PdR 125, come altre certificazioni, assicura vantaggi competitivi nei bandi di gara. “Siamo un’azienda che crede nella qualità del lavoro e nel lavoro certificato e riconosciuto. Oltre alla 125:2022 abbiamo anche la Iso 9001 e siamo al lavoro per aggiungere le Iso 14001 e 45001. E non solo per avere un valore aggiunto in sede di gara ma anche per diffondere una cultura della qualità e della sicurezza, oltre che per tutelare il nostro personale”.

L’obiettivo ora si rivolge ai cantieri. Il prossimo passo è integrare personale femminile anche in campo operativo: “Nei nostri piani futuri c’è la volontà di assumere personale femminile anche nei rami operativi dell’azienda. Attiviamo tanti Pcto con le scuole e siamo felici quando ci vengono proposte anche studentesse. Speriamo di poter presto avere anche questa opportunità” conclude il presidente.