Bilancio positivo per la filiera del latte

Bilancio positivo per la filiera del latte

La Centrale del Latte di Cesena ha puntato su nuovi prodotti, energia rinnovabile e investimenti in innovazione

mercoledì 13 maggio 2026

Si è svolta nello stabilimento di Martorano l’annuale assemblea dei soci della Centrale del Latte di Cesena, che ha registrato un’ampia partecipazione da parte dei produttori conferenti. L’incontro, coordinato dal presidente Renzo Bagnolini e dal direttore Daniele Bazzocchi, è stato dedicato all’approvazione del bilancio e all’analisi dell’andamento economico e produttivo.

Il 2025 si è chiuso con risultati positivi: il fatturato ha raggiunto i 22,8 milioni di euro, in crescita del +6,16% rispetto al 2024, accompagnato da un incremento dei volumi di vendita del +6,71%.

Sul fronte produttivo, nel 2025 sono stati ritirati oltre 9 milioni di litri di latte dai soci, con un incremento di oltre 13mila quintali rispetto all’anno precedente. La destinazione del latte conferma la vocazione alla trasformazione: 2,59 milioni di litri per latte fresco, 4,86 milioni per prodotti caseari, oltre 113mila litri per gelato. La mutualità prevalente si attesta al 73,68%, a testimonianza del forte legame con la base sociale.

Positive anche le performance commerciali nei principali canali distributivi: la Gdo segna un +6,10%, il canale Horeca un +5,83%. Molto dinamico l’andamento di alcuni prodotti a marchio dove spiccano il gelato (+22,28%) e il burro (+16,65%).

Importante anche il riconoscimento ottenuto nel corso dell’anno: agli Italian Cheese Awards 2025 la cooperativa ha conquistato, per il secondo anno consecutivo, il primo premio nella categoria formaggi freschissimi con lo Squacquerone di Romagna Dop. E per l’edizione 2026 ulteriore conferma con la qualificazione alla finale.

Il 2025 è stato inoltre caratterizzato dal lancio di nuovi prodotti, tra cui il Grottone di Romagna (formaggio stagionato e affinato in grotta) e nuove referenze di gelato, come crema, amarena e meringa, yogurt e mango, caramello salato.

Sul fronte della sostenibilità ambientale, grazie ai due impianti fotovoltaici installati (potenza complessiva 318,37 KWp), nel 2025 sono stati risparmiati oltre 239 milioni di grammi di CO₂. L’energia utilizzata proviene da fonti rinnovabili certificate tramite Garanzie di Origine.

“Continueremo a investire in innovazione, sostenibilità e sviluppo della filiera locale – commentano il presidente Renzo Bagnolini ed il direttore Daniele Bazzocchi -, nonostante i prezzi del mercato del latte in forte diminuzione e le tensioni geopolitiche stiano creando non poche difficoltà nelle marginalità dei prodotti lavorati e commercializzati. Guardando al futuro, la cooperativa sta investendo per costruire un nuovo magazzino di stoccaggio e nuove celle per la maturazione di formaggi freschi e stagionati, e per realizzare una nuova e moderna linea per la produzione del latte fresco e alto pastorizzato in bottiglia in Pet, per adeguarsi alle richieste dei consumatori e del mercato”.