A Faenza arriva il progetto “Custodire il centro storico”

A Faenza arriva il progetto “Custodire il centro storico”

Grazie alla collaborazione tra il Comune e la cooperativa sociale Ceff, realizzerà inclusione lavorativa e integrazione tramite la cura del patrimonio pubblico

giovedì 7 maggio 2026

Ha preso il via a Faenza “Custodire il centro storico”, un progetto nato dalla sinergia tra l’amministrazione comunale e la cooperativa sociale Ceff.

L’iniziativa ha preso il via nel mese di aprile ed è più di un servizio di manutenzione tecnica: è una vera e propria pratica di comunità volta a rigenerare i legami sociali attraverso la cura dei beni comuni. Il progetto nasce dalla visione del patrimonio pubblico come bene generativo di valore sociale, culturale ed economico.

Il cuore del progetto prevede l’operatività di squadre inclusive composte da un educatore di Ceff e persone con disabilità inserite in percorsi di autonomia. Queste squadre interverranno, con programmazione settimanale, nelle piazze principali, nei corsi e nelle aiuole, svolgendo attività di pulizia e piccola manutenzione del verde. Gli interventi non sostituiscono il lavoro degli operatori ecologici, ma si concentrano sulla cura dei dettagli per qualificare la vivibilità e il decoro degli spazi.

Accanto alla dimensione operativa, l’educatore svolge una funzione di “antenna sociale”: facilita le relazioni con residenti e commercianti, osserva le dinamiche del territorio e contribuisce a costruire un presidio discreto capace di prevenire il degrado e promuovere una cultura civica diffusa.

L’identità visiva del progetto è stata affidata alla classe 3^ GRAF dell’Istituto Tecnico Oriani. Sotto la guida dei docenti Valentina Golfari e Costantino Montanari, gli studenti hanno realizzato il marchio ufficiale attraverso un “compito di realtà” professionale. Da gennaio, la classe ha prodotto brand book complessi con studi sulla sezione aurea e mockup professionali.

Le proposte grafiche hanno esplorato concetti legati alla “custodia”, richiamando le radici del territorio e la ceramica faentina. Il percorso ha valorizzato anche l’inclusione digitale: un alunno ha utilizzato strumenti di intelligenza artificiale per elaborare le proprie proposte. I risultati sono stati definiti “oltre le aspettative” per qualità e precisione tecnica.

Per rendere merito al lavoro della classe, Ceff e l’amministrazione stanno valutando di organizzare una mostra nelle vetrine vuote del centro storico. L’esposizione dei pannelli e dei bozzetti permetterà di mostrare il processo creativo dei ragazzi, trasformando il loro impegno in un messaggio pubblico di amore per la propria città.