La cooperativa Diapason di Rimini si certifica per la parità di genere

La cooperativa Diapason di Rimini si certifica per la parità di genere

La vicepresidente Marcella Bondoni: “Una scelta volontaria, dettata da ragioni etiche e organizzative, che ci dà anche un vantaggio competitivo. Ora siamo al lavoro per ottenere altre due certificazioni”

giovedì 12 marzo 2026

La cooperativa sociale Diapason di Rimini, attiva nel settore della ristorazione collettiva, ha conseguito a fine dicembre la Uni PdR 125:2022 ovvero la certificazione per la Parità di genere. “Certificarsi è una scelta volontaria, per noi dettata prima di tutto da ragioni etiche – racconta la vicepresidente Marcella Bondoni -. Operare nel sociale significa avere una doppia responsabilità: verso la comunità e verso chi lavora con noi. Come cooperativa promuoviamo da sempre inclusione, equità e diritti, ma volevamo lavorare su questi aspetti in modo organizzato e misurabile. In aggiunta la certificazione porta anche benefici strategici – aggiunge -, perché rafforza la credibilità di Diapason verso enti pubblici e partner su tutto il territorio”.

L’iter per l’ottenimento della certificazione è iniziato dopo l’estate, con un’approfondita raccolta dati e un’analisi delle procedure interne. “Abbiamo passato in rassegna ogni cosa – evidenzia Bondoni -: dalle politiche retributive alle opportunità di crescita professionale, dalla prevenzione delle discriminazioni alle modalità per conciliare lavoro e vita privata. Ci siamo accorti che molte buone pratiche erano già presenti, ma non erano messe a sistema. Ora invece possiamo monitorarle nel tempo e darci degli obiettivi precisi: questa certificazione non è un punto di arrivo, ma di partenza”.

Il percorso ha coinvolto anche i lavoratori e le lavoratrici, con una formazione dedicata e un questionario per rilevare eventuali discriminazioni sul lavoro. “Le risposte sono state positive – attesta la vicepresidente -, pertanto continueremo con la formazione per promuovere una cultura di trasparenza e responsabilità. Così l’azienda diventa più solida e consapevole, e ora abbiamo indicatori oggettivi per tenere traccia di questa crescita”.

Diapason si è anche dotata di un comitato guida per la Parità di genere, presieduto da Matteo Matteoni (presidente di Diapason) e composto dalla stessa Marcella Bondoni e da Marilena Paterniani. “Vogliamo costruire un modello di lavoro più equo e inclusivo, anche perché il 90% dei nostri dipendenti è donna – dichiara Bondoni -. La presenza numerica in sé però non è sempre sintomo di pari opportunità di carriera o di accesso ai ruoli manageriali. La certificazione invece ci mostra che in Diapason c’è equilibrio, e di questo siamo orgogliosi, perché il talento non ha genere e è fondamentale dare a tutti e tutte la garanzia di poter crescere in base ai propri meriti”.

Nel futuro della cooperativa ci sono altri obiettivi analoghi: “Siamo al lavoro per ottenere due nuove certificazioni, e rendere Diapason un’azienda sempre più organizzata, efficiente e attrattiva. Come vicepresidente sono molto orgogliosa di questa evoluzione – conclude -, dimostra che la cooperazione può essere uno strumento di cambiamento e un modello capace di evolversi nel tempo”.