Grazie alla partnership strategica tra Assimoco e Cooperazione Salute, la mutua sanitaria di Confcooperative, sono state sviluppate le soluzioni di sanità integrativa “4You”, specifiche per lavoratori e lavoratrici di cooperative e Terzo settore. Assicofra, società del gruppo Cofra, in qualità di intermediario, è il soggetto incaricato a costruire queste soluzioni sul territorio.
“Questa collaborazione tra Assimoco e Cooperazione Salute rappresenta un salto di qualità per la sanità integrativa perché costruisce un ponte tra il modello assicurativo e quello mutualistico. La mutua infatti – spiegano Giorgio Brusa, amministratore delegato e Silvia Manzi, responsabile del settore sanitario di Assicofra – ha per sua natura uno scopo solidaristico: l’obiettivo non è il profitto, ma garantire a tutti l’accesso alle cure, in integrazione al Sistema Sanitario Nazionale”.
L’elemento distintivo delle polizze “4You” rispetto alle assicurazioni sanitarie tradizionali è l’accessibilità per chiunque: “Per sottoscrivere questi piani – spiegano – non è richiesto alcun questionario anamnestico in entrata. Questo significa che non viene escluso chi ha patologie pregresse e questo rende il servizio realmente inclusivo. Inoltre, è prevista la ‘permanenza a vita intera’: una volta entrati, è solo il cliente a poter decidere di dare disdetta, la mutua non potrà mai recedere dal contratto per l’aggravarsi delle condizioni di salute. E si può aderire fino ai 70 anni”.
Le prestazioni incluse nei piani “4You” sono molteplici e coprono tutte le aree critiche: dai grandi interventi alle gravi patologie, fino all’alta diagnostica e alle visite specialistiche. Sono inclusi i trattamenti fisioterapici a seguito di infortunio e l’area maternità. “Un altro punto di forza – aggiungono – è il rimborso del 100% del ticket per chi si rivolge al Servizio Sanitario Nazionale”.
Cooperazione Salute mette a disposizione un network di oltre 4500 strutture convenzionate in tutta Italia alle quali gli assicurati possono rivolgersi ottenendo vantaggi sul costo della prestazione in base alla quota prevista dal piano sottoscritto (accesso in forma diretta). Ovviamente si può optare anche per una struttura non convenzionata: in questo caso l’assicurato pagherà subito la tariffa completa e poi richiederà il rimborso che andrà a coprire la quota non a suo carico (accesso in forma indiretta).
I piani possono essere sottoscritti sia individualmente che per l’intero nucleo familiare, includendo i figli a carico fino ai 26 anni e i figli non a carico fino ai 19 anni. “I contributi – concludono – variano in base alle fasce d’età e al piano scelto e vanno da una quota annua di base di 350 euro per gli under 39 a una di 900 euro per gli over 40. È importante ricordare che il contributo versato è detraibile fiscalmente al 19%”.