Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha visitato il centro socio-riabilitativo “La Lampada di Aladino” di Faenza, recentemente ristrutturato e inaugurato. L’appuntamento è stato anche un momento di condivisione istituzionale con il sindaco di Faenza, Massimo Isola, e i vertici del Consorzio Blu, rappresentato da Katia Ceccarelli e Pio Serritelli.
Inaugurata nel corso di quest’anno in via Fratelli Rosselli, la struttura è un punto di riferimento per le famiglie del territorio e offre spazi appositamente progettati per accompagnare le persone con disabilità in percorsi di crescita, autonomia e relazione. Durante l’incontro, il Presidente de Pascale ha salutato personalmente gli ospiti e il personale del Consorzio Blu, soffermandosi sull’importanza di investire in centri capaci di far dialogare quotidianamente famiglie, comunità e istituzioni, creando reti di cura autentiche.
La visita ha interessato i luoghi chiave della struttura, a partire dalla cucina dove opera Botteghe e Mestieri (il brand food del Consorzio Blu), il cui laboratorio gastronomico rappresenta un ponte verso il mondo del lavoro. Qui, l’apprendimento di competenze professionali diventa uno strumento di dignità e inclusione. Il percorso è poi proseguito al piano superiore, dove il Presidente ha visitato la falegnameria e i laboratori dedicati alla ceramica, alla carta e alla sartoria, oltre agli spazi comuni dove la manualità si trasforma in benessere e autonomia.
Nel corso della mattinata, Michele de Pascale ha sottolineato la centralità di queste realtà per l’Emilia-Romagna, sottolineando come la valorizzazione delle capacità individuali e la costruzione di risposte “su misura” siano la chiave per un welfare moderno e inclusivo.