La nuova era di Tavernello: Caviro rilancia il suo brand più famoso

La nuova era di Tavernello: Caviro rilancia il suo brand più famoso

Nino Frassica è il testimonial della nuova campagna omnicanale lanciata dal gruppo cooperativo romagnolo

mercoledì 4 febbraio 2026

Nuovo brick, nuovo testimonial e nuova identità: Tavernello, il brand di vino italiano più bevuto al mondo, inizia una nuova era. L’obiettivo è rafforzare il posizionamento di Tavernello come vino da bere di qualità, versatile e accessibile, con un grande rispetto per l’ambiente, e consolidare i consumatori attuali, iniziando a parlare ai nuovi con un approccio più inclusivo.

Innovazione continua

È un grande investimento per il gruppo cooperativo Caviro, dettato anche dalla fase di ridefinizione che sta attraversando il mercato del vino: “Stanno cambiando i linguaggi, i valori e i modi di consumo – evidenzia il direttore generale Giampaolo Bassetti -. Noi, sostenendo il 9% dell’uva prodotta nel paese, abbiamo delle responsabilità non solo nei confronti del nostro modello cooperativo ma del futuro della viticoltura in Italia”.

Forte della sua lunga presenza sul mercato italiano e internazionale, pioniere del celebre Brick in TetraPak® progettato nel 1983, e presente con un’ampia gamma di prodotti e formati, dai vini fermi, ai frizzanti fino al recente lancio degli Spritz, Tavernello si rilancia e punta su un’identità rinnovata: pop, contemporanea, spontanea.

Nino Frassica nuovo testimonial

Da qui la scelta di un testimonial ironico come Nino Frassica che nello spot riformula una sua celebre battuta: “Non è bello ciò che bello, ma che bello Tavernello”. La nuova campagna omnicanale sarà attiva da ora fino all’estate con spot tv da 30’’ e 15’’, in cui Frassica porterà in tavola il nuovo Tavernello, il vero protagonista, e ne racconterà i valori e la qualità. Prevista una copertura totale sulle principali emittenti nazionali e sul web e predisposti materiali e spazi dedicati all’interno dei punti vendita.

“È importante che i consumatori sappiano che la qualità è rimasta quella di sempre e conoscano anche l’origine di questo vino – aggiunge Bassetti -. Dietro Tavernello ci sono infatti gli 11.500 viticoltori della filiera di Caviro: a loro abbiamo voluto dare spazio e valore nel progetto e nel brick”.

Il nuovo formato

A proposito di brick: la nuova era di Tavernello parte dal formato “prisma”, che modernizza le linee classiche senza snaturarle e mantiene gli stessi vantaggi. Una forma slanciata e maneggevole con il logo che conquista l’intera facciata. C’è spazio anche per raccontare la sostenibilità e la qualità di Tavernello, e per dare rilievo alle persone che lo producono, nella sezione illustrata “I nostri Viticooltori”.