Arco Trasporti, fatturato a 18,5 milioni di euro e prospettive di consolidamento per il 2026

Arco Trasporti, fatturato a 18,5 milioni di euro e prospettive di consolidamento per il 2026

Il presidente Sauro Bettoli: “Nonostante le difficoltà chiudiamo in attivo per il quindicesimo anno consecutivo”

lunedì 19 gennaio 2026

Come ogni anno, la cooperativa Arco Trasporti di Cotignola ha riunito soci, consiglio di amministrazione e dipendenti per l’assemblea, alla quale è seguita la cena sociale con lo scambio degli auguri di Natale.

Durante la serata sono stati presentati i dati economici del bilancio appena chiuso, con il fatturato che si attesta a 18,5 milioni di euro. “È stato un anno molto difficile per una serie di questioni, non ultime quelle legate all’alluvione che finalmente sono state chiuse, contenziosi compresi – commenta il presidente Sauro Bettoli -. Nonostante questo, Arco chiude l’esercizio in attivo per la quindicesima volta consecutiva, con risultati in linea con quelli dell’anno precedente e con volumi di lavoro sostanzialmente invariati”.

Il presidente non ha nascosto le criticità del settore, che definisce “molto volubile e in continuo cambiamento”. Tra i principali problemi restano la difficoltà nel reperire manodopera e padroncini e la complessità delle pratiche per ottenere permessi e patenti: “È necessaria una semplificazione burocratica, o l’intero sistema dei trasporti ne risulterà compromesso” chiosa Bettoli.

Un passaggio importante dell’assemblea è stato dedicato al tema del governo della cooperativa e del gioco di squadra – una squadra composta da circa 130 persone, di cui 55 soci, per un totale di 85 mezzi. A rafforzare questo messaggio è intervenuto un ospite speciale: Francesco Damiani, campione del mondo di pugilato, due volte medaglia d’argento olimpica e oggi dirigente sportivo.

Pur provenendo da uno sport individuale, Damiani ha sottolineato come dietro ogni risultato ci sia sempre una squadra che lavora, studia e supporta chi è in prima linea. “Questo è un concetto chiave anche per Arco – conferma Bettoli -: fare ognuno la sua parte per rendere unita e coesa la cooperativa, per migliorarla, così che la cooperativa a sua volta faccia stare bene i soci”.

Sul fronte degli investimenti, Bettoli sottolinea l’importanza della nuova sede da 110mila metri quadrati, destinata a diventare un polo logistico di riferimento per la Romagna. “È già operativo un magazzino da 5000 metri quadrati, che ci consente di ampliare l’offerta di servizi logistici e di gestione delle merci. Guardando al 2026 – conclude – l’obiettivo di Arco è di consolidare quanto costruito negli ultimi anni”.