“Scenari evolutivi dei servizi per le persone anziane”, è il tema dell’incontro che si terrà mercoledì 8 aprile, alle ore 17, in via Nigrisoli 22 a Sant’Alberto, nella Sala Agrisfera della Casa residenza Don Zalambani.
L’evento è organizzato da Erminia Talanti Aps, dalla cooperativa sociale Don Zalambani e dal Consorzio Solco Ravenna e gode del patrocinio del Comune di Ravenna.
Dopo i saluti del presidente dell’associazione Erminia Talanti, Adriano Cassani, e l’introduzione al tema a cura di Serafino Ferrucci, presidente Don Zalambani, il programma prosegue con una tavola rotonda a cui parteciperanno Isabella Conti, assessora al Welfare della Regione Emilia-Romagna, Roberta Mazzoni, assessora al Welfare del Comune di Ravenna e Antonio Buzzi, presidente Consorzio Solco Ravenna.
“Ci troviamo di fronte a un cambiamento epocale nei servizi per le persone anziane - sottolinea Antonio Buzzi, presidente di Solco Ravenna -. Nei prossimi 20 anni avremo da una parte la generazione dei ‘baby boomer’ cioè le persone nate negli anni del boom economico, tra 1946 e il 1964, che entreranno nella terza e quarta età e necessiteranno di una maggiore offerta di servizi; dall’altra avremo una forza lavoro sempre più scarsa da destinare a questi servizi, perché appartenente alla generazione Z, cioè dei nati dopo la metà degli anni Novanta, quando le nascite si sono ridotte a un terzo. È davanti agli occhi di tutti che c’è bisogno di un cambiamento generale del sistema dei servizi agli anziani, per poter continuare a garantire l’universalità delle risposte e la sostenibilità del sistema e delle famiglie”.
Durante la tavola rotonda verranno affrontati diversi punti riguardanti il futuro dei servizi per la popolazione anziana: la questione demografica, la carenza di figure professionali, gli stili di vita per abbattere la cronicità, la figura dei caregiver, l’uso delle tecnologie e il diritto alla cura, il ruolo futuro delle strutture residenziali e dei centri diurni, e naturalmente dove reperire le risorse economiche necessarie.
“Il problema che dovremo affrontare ha dimensioni nuove ma facilmente prevedibili, eppure non lo stiamo ancora guardando con la dovuta attenzione - aggiunge Serafino Ferrucci, presidente cooperativa Don Zalambani -. Le modalità con cui offriamo servizi agli anziani oggi sono quelle del passato e devono necessariamente cambiare. Bisogna mettere in campo nuovi servizi per alleggerire le liste di attesa alle strutture residenziali destinandole ai casi più critici e lavorando maggiormente sulla domiciliarità e flessibilità”.
L’evento è aperto a tutta la cittadinanza, per maggiori informazioni: 0544 528111