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Ricambio generazionale e WBO: il metodo cooperativo per la continuità d’impresa

Ieri a Ferrara un evento promosso da Confcooperative Romagna-Estense, Confartigianato Ferrara, Cna Ferrara e Ferrara Sviluppo Imprese

giovedì 26 marzo 2026

Il futuro del tessuto produttivo locale e la tenuta economica del territorio sono stati i temi centrali del seminario “Ricambio generazionale: come dar continuità e far crescere le imprese”, svoltosi presso la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna. L’incontro ha registrato una numerosa partecipazione di pubblico, confermando l’urgenza di soluzioni concrete per le aziende prive di una successione naturale.

Al centro del dibattito, moderato da Stefano Ravaioli, è stato posto il modello dei Workers Buyout (WBO) cooperativi, uno strumento che permette ai dipendenti di rilevare l’azienda garantendone la sopravvivenza. Dopo i saluti istituzionali di Mauro Giannattasio (CCIAA), Davide Bellotti (Ferrara Sviluppo Imprese), Paolo Cirelli (Confartigianato Ferrara) e Ruggero Villani (Confcooperative Romagna-Estense), il focus si è spostato sugli aspetti tecnici.

Pierpaolo Baroni, responsabile nazionale promozione WBO di Confcooperative, e Mauro Frangi, AD di CFI e Presidente Cooperfidi Italia, hanno illustrato i nuovi strumenti legislativi a supporto della cooperazione. Estremamente significative sono state le testimonianze dirette delle imprese FB Toselli, Al Parts e SIEM IMPIANTI, che hanno condiviso percorsi di aggregazione e riscatto cooperativo. I lavori sono stati conclusi dall’intervento della consigliera regionale Marcella Zappaterra.